Capricci politici

Tutti i bambini, chi più chi meno, fanno “i capricci”: guidati dal loro naturale egocentrismo, vogliono “per forza” fare o non fare qualcosa; avere o non avere qualcosa; mangiare o non mangiare qualcosa. In questo modo imparano a confrontarsi con la realtà, e poco per volta capiscono che cosa è giusto e opportuno fare o non fare, avere o non avere, mangiare o non mangiare.

Alcuni bambini, però, a causa della loro scarsa intelligenza affettiva e sociale, dell’ambiente in cui crescono, delle situazioni che vivono, delle persone con cui entrano in contatto, non conquistano mai questa maturità e restano immaturi e capricciosi per tutta la vita. Alcuni di costoro, nonostante la loro immaturità, giungono a ricoprire anche cariche pubbliche importanti. Sostanzialmente, tutti i più efferati dittatori, come Stalin, Hitler e Mussolini, per restare a quelli più conosciuti, erano degli immaturi capricciosi e, per questo, furono causa di tante sofferenze, morti, tragedie.

Il capriccioso politico più in vista degli ultimi anni è senz’altro Donald Trump, che non ha fatto che seminare zizzania nel mondo intero da quando si è insediato, quattro anni fa, alla Casa Bianca.

Già da prima delle votazioni (vedendo che i sondaggi gli erano sfavorevoli), Trump aveva più volte ripetuto che gli “avrebbero rubato” i voti ; dopo le votazioni era tornato a lamentarsi dicendo che gli “avevano rubato” i voti e aveva incaricato i suoi avvocati di presentare denunce in molti stati per “brogli elettorali”: nessuno di questi ricorsi è riuscito a provare la benché minima irregolarità.

Uno dei suoi sosia ha ben rappresentato il “capriccio” più eclatante di Trump (quello di non voler sentire ragioni riguardo alla sua sconfitta elettorale) fingendo di non voler restituire una grossa palla con cui aveva giocato e ribellandosi rabbiosamente a chi tentava di togliergliela.

 Il 6 gennaio 2021 abbiamo visto giungere al parossismo i capricci di Trump, che hanno avuto l’effetto di sobillare alla rivolta un certo numero di suoi sostenitori di pochissimo cervello, che hanno assaltato il Campidoglio di Washington, dove il Congresso U.S.A. era riunito per ufficializzare l’elezione del nuovo Presidente Joe Biden, cosa che poi ha finalmente potuto fare per bocca di un imbarazzatissimo Vice Presidente Mike Pence. Ma i disordini hanno portato alla morte di quattro persone e al ferimento di altre 13.

Incalzato e messo di fronte alla realtà dal Presidente eletto Joe Biden, finalmente Trump si è rivolto ai suoi violenti sostenitori chiedendogli di sospendere le proteste, ma non ha rinunciato a insistere che gli hanno rubato la rielezione: voleva essere rieletto e basta!

C’è da chiedersi come sia possibile che un individuo simile, quattro anni fa, abbia ottenuto milioni di voti per diventare Presidente degli Stati Uniti d’America: possibile che tanta gente non  si rese conto che stava affidando un potere enorme a un immaturo?

Ma anche dopo che, nel corso di tutto il mandato presidenziale, ha dato prova della sua immaturità ed arroganza,
licenziando chiunque dei suoi collaboratori si rifiutasse di coadiuvarlo in richieste assurde;
trasformando gli U.S.A. da Paese amico e protettore dei suoi Alleati a Paese egoista e litigioso col mondo intero;
ritardando le misure di prevenzione contro la pandemia e sostenendo che il Covid 19 era soltanto un raffreddore;
pronunciando in pubblico le più grandi stupidaggini a proposito di molti argomenti (basti pensare al suggerimento agli esperti di fare iniezioni di varichina per guarire i malati di Covid19);
dopo tutto ciò e altro ancora, lo hanno votato di nuovo!
Non è bastato a rieleggerlo, ma, di nuovo, milioni di americani
gli hanno dato il voto!

Un italiano che avrebbe dato il voto a Trump è sicuramente Matteo Salvini, che andava in giro ostentando una mascherina con la scritta “Trump”. Vista questa ammirazione per gli immaturi capricciosi, non ci sarebbe da meravigliarsi se Salvini si alleasse con Matteo Renzi, il più immaturo capriccioso nostrano, che non riesce a rassegnarsi da quando gli è stato tolto il giocattolo (la leadership del PD), non accontentandosi della piccola leadership di Italia Viva che si è fabbricata uscendo dal PD.

Renzi ha intensificato i suoi “capricci politici” perché vuole un giocattolo più grande; perché non si diverte se non è il primo protagonista nel gioco; perché pretende che gli altri facciano quello che dice lui. E di fronte a queste motivazioni, che gli interessa se il Paese vede ritardare le misure finanziarie per il rilancio??! Che gli interessa se il Governo cade e si deve riandare alle elezioni??! O, forse, è quello che vuole veramente provocare perché è d’accordo con l’altro Matteo per un nuovo Governo in cui possa tornare a contare qualcosa? 
E che tra un Governo e l’altro si rischia enormemente di compromettere l’azione di contenimento della pandemia e di rilancio dell’economia, gli importa qualcosa?

Non credo, Renzi vuole il giocattolo, e basta!!!

 

 

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